Innovazione tecnologica, gestione idrica e sviluppo rurale: un’alleanza strategica per contrastare lo spopolamento e rafforzare le filiere produttive del territorio
Siglato il Protocollo di intesa per l’attivazione del “Tavolo di Governance Territoriale” dedicato alla tutela delle risorse idriche del Nord Sardegna, al rilancio del settore ippico e all’incentivazione della competitività del sistema agroalimentare. Il documento, firmato dal Centro di Competenza Meditech con il Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, Prometeo S.r.l., EKTOS Srls, le Unioni di Comuni del Logudoro, dell’Anglona, della Bassa Valle del Coghinas, dell’Alta Gallura, del Meilogu e del Coros, alla Comunità Montana del Monte Acuto e all’Università degli Studi di Sassari, definisce un quadro di cooperazione interistituzionale su temi di rilevanza strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Nell’ambito del Protocollo, Meditech opererà come partner strategico tecnologico: agevolerà l’accesso delle PMI della filiera a programmi e fonti di finanziamento dedicate, fornirà consulenza per l’innovazione digitale e contribuirà all’istituzione di un’Academy formativa specializzata e di un Hub Tecnologico al servizio del territorio. Tra le priorità operative figurano la promozione dell’agricoltura di precisione, l’implementazione di piattaforme digitali per la gestione integrata della risorsa idrica, la sperimentazione di sistemi di monitoraggio basati su sensoristica avanzata e telerilevamento, nonché percorsi formativi rivolti a giovani professionisti, imprese agricole e operatori locali.
“L’innovazione tecnologica è una leva strategica di sviluppo dei territori. Il Protocollo d’Intesa siglato oggi rappresenta un punto di partenza importante per una collaborazione fattiva e concreta, incentrata sulla valorizzazione delle competenze dei partner e finalizzata alla tutela del patrimonio ambientale e alla crescita dell’economia locale.
Meditech porta al tavolo di governance l’esperienza maturata nell’accompagnare PMI e Pubblica Amministrazione nella transizione digitale e nell’adozione di tecnologie innovative. Il Nord Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare un modello replicabile: filiere agroalimentari di eccellenza, una tradizione ippica unica al mondo e una comunità scientifica di primo livello. Il nostro contributo sarà quello di tradurre questo patrimonio in progetti concreti, capaci di attrarre finanziamenti, generare occupazione qualificata e trattenere i giovani in un territorio che merita un futuro solido e innovativo”, commenta Angelo Giuliana, direttore generale MedITech.
Le azioni che verranno messe in campo interesseranno una superficie complessiva di 92.775 ettari, l’estensione del territorio servito dal Consorzio di Bonifica, al quale afferiscono 1749 operatori agricoli distribuiti in tre sub-comprensori.

