Dal 31 luglio 2025, è ufficialmente entrata in vigore la nuova Determina ACN n. 283727, pubblicata il 22 luglio dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Con questo atto, l’Italia compie un passo importante nell’attuazione concreta della Direttiva NIS2, che ridisegna il quadro normativo europeo in materia di sicurezza informatica e resilienza delle infrastrutture critiche.
Questa nuova determina sostituisce la precedente (n. 136117 del 10 aprile 2025) e introduce nuove regole, obblighi operativi e scadenze che le organizzazioni pubbliche e private devono rispettare. Non si tratta solo di un aggiornamento formale: cambiano le modalità di accesso alla piattaforma ACN, le procedure di notifica degli incidenti, e aumentano le responsabilità dei soggetti obbligati.
Perché è importante?
Se la tua azienda rientra tra quelle considerate “essenziali” o “importanti” secondo i criteri della NIS2 – ad esempio operi nei settori energia, trasporti, sanità, finanza, infrastrutture digitali, o fornisci servizi critici – allora sei direttamente coinvolto. Non adeguarsi alle nuove disposizioni significa esporsi a sanzioni economiche, a criticità operative in caso di controlli e, non meno importante, a una perdita di fiducia da parte di clienti, partner e stakeholder.
Cosa fare adesso?
Molte aziende stanno affrontando proprio in questi mesi il delicato processo di adeguamento. Ma è fondamentale agire con metodo:
• Hai già verificato se rientri nel perimetro della normativa?
La prima cosa da fare è un’analisi di applicabilità: non tutte le organizzazioni sono coinvolte, ma chi lo è deve muoversi con decisione.
• La tua azienda è registrata sulla piattaforma ACN?
L’accesso alla piattaforma non è più solo un’opzione: diventa uno strumento centrale per la gestione dei rapporti con l’ACN, compresa la trasmissione delle informazioni obbligatorie.
• Sono aggiornate le tue procedure di sicurezza e comunicazione?
La nuova determina cambia le modalità operative. Bisogna aggiornare policy interne, flussi informativi, ruoli di responsabilità e piani di risposta agli incidenti.
• Hai pianificato gli adempimenti periodici?
La conformità non è un’azione “una tantum”, ma un impegno continuo. Serve un calendario operativo per rispettare tutte le scadenze, inclusi i report di stato e gli aggiornamenti.
Il Campania Dih, su ogni spunto, può essere d’aiuto.
Un cambiamento da cogliere (non solo da subire)
Anche se può sembrare un onere, la verità è che la NIS2 rappresenta un’occasione concreta per rafforzare la sicurezza informatica della tua organizzazione e per strutturare processi più robusti e resilienti. In un contesto dove gli attacchi cyber sono sempre più sofisticati, questa normativa può diventare un vantaggio competitivo, oltre che una protezione indispensabile.

