Il 31 luglio è scaduto il termine per l’adempimento previsto dalla Direttiva europea NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, relativo all’aggiornamento annuale delle informazioni obbligatorie da parte dei soggetti considerati “essenziali” o “importanti”. L’adempimento includeva la comunicazione all’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) di dati identificativi, tecnici e organizzativi (IP, domini, governance, punti di contatto, attività svolte).
Si tratta di una delle principali misure di prevenzione introdotte dalla normativa, volta a rafforzare la resilienza cibernetica di settori strategici come energia, trasporti, sanità, finanza, digitale e manifattura.
“Questa prima scadenza ha rappresentato un passaggio cruciale nella costruzione di un ecosistema di sicurezza condiviso tra pubblico e privato”, commenta il Campania DIH – Digital Innovation Hub, che ha supportato decine di imprese del territorio nell’identificazione del proprio stato di compliance e nella compilazione della documentazione necessaria.
Prossima tappa: notifica incidenti di sicurezza entro il 31 dicembre 2025
La fase successiva – già in corso – riguarda uno degli obblighi centrali della direttiva: la notifica di incidenti di sicurezza informatica significativi. Secondo il decreto attuativo, i soggetti designati da ACN come “essenziali” o “importanti” hanno nove mesi di tempo dalla notifica della classificazione per adeguarsi pienamente a questo obbligo, fissando così al 31 dicembre 2025 il termine massimo per iniziare ad applicare la procedura di incident reporting.
Ciò significa che ogni evento con impatto rilevante su servizi essenziali – come interruzioni operative, compromissione dei dati o accessi non autorizzati – dovrà essere comunicato entro 24 ore al CSIRT nazionale (Computer Security Incident Response Team), secondo le modalità stabilite dall’ACN.
Il supporto del Campania DIH alle imprese
Il Campania DIH, soggetto del sistema confindustriale dedicato all’innovazione e alla trasformazione digitale, continuerà ad accompagnare le imprese campane anche in questa seconda e più complessa fase di attuazione della NIS2.

